Sanità digitale in Italia, a Roma una tavola rotonda con istituzioni e professionisti

Sanità digitale ancora al palo in Italia, eppure a macchia di leopardo esistono best practice ed eccellenze.
Di fondo mancano le competenze proprio nelle “alte sfere”, vertici poco inclini all’innovazione e alle enormi opportunità che la digitalizzazione permette. Il più grande ostacolo in Italia non è a livello tecnologico bensì organizzativo e gestionale.
Abbiamo parlato di questo e molto altro alla tavola rotonda organizzata ieri da I-Com (che ringrazio per l’invito) proprio su questo tema. È stato edificante potersi finalmente confrontare dato che da 3 anni è un argomento sparito completamente dal parlamento.
Infatti perfino la commissione parlamentare di inchiesta sulla digitalizzazione e innovazione nella pubblica amministrazione non ha condotto indagini nel settore della sanità (relazione finale), una mancanza che non saprei spiegarmi in alcun modo dato che, ormai anni fa, sono stati normati il fascicolo sanitario elettronico e la cartella clinica digitale, per non parlare della dematerializzazione e big data. Il patto per la sanità digitale risale al 2014 e nessuno si chiede dopo 3 anni a che punto siamo? Nemmeno la commissione di inchiesta creata apposta?

Ho trovato estremamente interessanti gli interventi di AgID (Agenzia per l’Italia Digitale), Inps, Ragioneria generale dello Stato e Telemedicina, si dovrebbe approfondire ogni aspetto anche a livello regionale per cominciare a livellare l’assurdo divario tra regioni. Se si parte male si continua anche peggio.

P.S. Il Parlamento, mercoledì scorso, ha approvato la proroga dei lavori della commissione parlamentare di inchiesta sulla digitalizzazione nella P.A., sarebbe l’occasione per colmare la lacuna nel settore della sanità e avviare una ricognizione dettagliata regione per regione, a partire ad esempio dalla realizzazione del fascicolo sanitario elettronico, già realtà in diverse Regioni e creato, in via sussidiaria, con il supporto dello Stato anche in quelle Regioni in difficoltà che ne hanno fatto richiesta, ma realmente in uso e operativo solamente in qualche Regione. Così, giusto per cominciare.

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