Lea: Di Vita (M5S), “Perchè il governo non ha ancora definito i prezzi dei dispositivi per disabili? Il tempo stringe!”

“A un anno dal decreto che ha definito il nuovo nomenclatore tariffario, i dispositivi per persone disabili, come particolari carrozzine, tastiere per disabili gravissimi o semplici maniglioni per l’ambiente bagno, non sono ancora disponibili per le persone con disabilità. Tutto ciò perché il governo non ha definito i prezzi”. Lo segnala la deputata alla Camera, Giulia Di Vita (M5S), segnalando quanto scritto sul sito del ministero della Salute, che “non spiega affatto le motivazioni di questo ritardo”. “Il governo e la maggioranza hanno fatto una mossa a quanto pare di propaganda con cui potere dire che finalmente avevano aggiornato il nomenclatore tariffario, cosa che non avveniva dal ’99 – afferma Di Vita, che ha chiesto su Twitter al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, il perché dei ritardi -. Peccato che a distanza di un anno senza fissare le tariffe è come se non avessero fatto nulla. C’è ancora il tempo per rimediare, altrimenti il 4 marzo rischiano di essere valutati dai cittadini anche su questa ennesima presa in giro”. Un disagio particolare, sottolinea la parlamentare, per quelle persone disabili con esigenze personalizzate. “Chi trascorre gran parte del proprio tempo fuori casa, ad esempio, stando seduto sul sedile della carrozzina elettrica, senza un sistema di postura su misura, con cuscino anti-decubito e altri accorgimenti, rischia ulteriori problemi al proprio corpo. Un amministratore pubblico non può non tenere conto dell’importanza di questi dispositivi per la vita delle persone con disabilità”.

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