Vinci e perdi

Noi ridiamo e scherziamo. Intanto hanno applicato una legge elettorale che sancisce il fallimento del m5s, anche sotto forma di partito quindi anche adattandosi alle loro regole del gioco, qualsiasi cosa accada:

A. in nome della coerenza non fa alleanze di governo e resta all’opposizione -> elettori delusi a valanghe

B. tenta il governo, quindi fa alleanza e infrange una delle sue ultime regole d’oro -> elettori delusi (forse un po’ meno di A)

B1. alleanza con il Pd -> elettori delusi a valanghe
B2. alleanza con la Lega -> elettori delusi a valanghe, specie del Sud

Forse il modo per perdere meno consenso sarebbe quello di dare l’impressione di voler provare a creare un governo (per non deludere quelli del punto B) con la storia dell’individuazione dei punti programmatici e vedere poi quali partiti ci stanno (come detto in campagna elettorale nonostante sia una clamorosa minchiata).
Ovviamente non ci starebbe nessun partito, quindi dimostri che avevi ragione e nessun partito tiene davvero al bene del Paese. Sei costretto a restare all’opposizione, ma ci hai provato (A e B più o meno si compensano, forse).

Ma se nel tentativo di formare il governo dovesse scapparci almeno “una poltrona in cambio di…” (altrimenti quale partito potrebbe accettare?) dal loop B1 e B2 non se ne esce e il m5s sarà definitivamente diventato, per chi ancora ci dovesse sperare, un partito come gli altri.
Puoi provare a sostituire la parola “alleanza” con qualsiasi altra supercazzola, inventarti qualche trovata mediatica per edulcorare la cosa, molti sostenitori comunque giustificherebbero anche questo passaggio ma alla fine “conzala come vuoi, sempre cucuzza è” (cucinala come vuoi, sempre zucchina resta).

Si potrebbe pure ipotizzare che qualche partito invece faccia avverare la “clamorosa minchiata” e quindi appoggi un governo 5 stelle senza nulla in cambio per fare poi lo sgambetto alla prima occasione utile per massimizzare la perdita di consenso m5s e di contro il recupero del loro consenso. Esattamente come ci suggerivano di fare, cinque anni fa, certi soloni della politica con la storia della fiducia a Bersani…la famosa politica dei gentiluomini delle coltellate alle spalle, insomma.

A mio modesto parere, i professionisti della politica ci hanno fregato e ci siamo lasciati fregare. E siamo pure felici.

5 thoughts on “Vinci e perdi

  1. Io da semplice cittadino orgoglioso di appartenere al movimento 5 stelle come libero sostenitore….. penso che come unico e vero movimento non dobbiamo e non possiamo stringere patti con nessuno…. dobbiamo asfaltarli ed emergere con la giustizia

  2. Dici bene fono ad ora hanno cercato in tutti i modi di escluderci…..vedo ultima legge elettorale quindi penso che dobbiamo accettare di modificare la nostra linea strutturale al fine di poter far parte dell gioco per attuare cambiamenti volti al bene comune .sono certo che buoni risultati non mancheranno

  3. Mi sembra che l’Italicum, che vi avrebbe fatto governare da soli con ampia maggioranza, l’abbiate rifiutato a suo tempo

  4. se gli elettori non sono sufficienti ad avere la maggioranza e´ colpa degli elettori che ancora non hanno capito cosa fare per aiutare se stessi e il progresso civile in generale allo stesso tempo. Il punto e´ questo. Nonostante milioni di voti ancora la maggioranza degli italiani si divide tra partiti magnoni e il non voto..,,e che ci puoi fare tu o il m5s piu´ di quello che gia´ avete fatto?

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